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I Bicchieri da Birra


Rastal presenta il calice ufficiale per la degustazione della birra

In occasione del Pianeta Birra 2006 di Rimini, Rastal ha presentato il "Calice Ufficiale per la Degustazione della Birra". Rastal ha infatti raccolto l'idea dell'intraprendente Teo Musso, fondatore del birrificio Le Baladin, ossia la possibilità di usufruire di un calice universale che permetta di sviluppare tutti i profumi e gli aromi di qualsiasi tipologia di birra. A Kuaska è stata affidata la fase della sperimentazione che ha portato a ottimi risultati.

www.lebaladin.it www.kuaska.it

(ad ogni birra il suo bicchiere)

Un piccolo decalogo sul bicchiere

In questa sezione mi occupo dell'elemento principale della mia collezione e di conseguenza della mia passione per la birra: il bicchiere. Ogni bicchiere ha un suo nome, e il mastro birraio sa quale bicchiere associare ad ogni birra.

Introduzione

In alcuni di noi resiste la tentazione di associare la bionda al boccale o al calice a tulipano e la scura al baloon. Questo tipo di associazione è spesso valida, ma non sempre, dipende dal tipo di birra oltre che dal colore. Qui a lato troverete una classificazione standard del bicchiere da birra, che troverete ovunque, quello che vorrei invece dirvi io, riguarda il modo di conservare, lavare, e trattare il bicchiere.

Composizione

Il vetro è frutto della fusione di composti silicei mescolati a calce e a carbonato di sodio o di potassio. Grazie alla sua proprietà principali, la lucentezza e la possibilità di lasciare inalterate le qualità organolettiche della bevanda, oggi è lo strumento principe nella conservazione e nella degustazione di questa bevanda.

Alternative ( Enrico Garzotto )

A Monaco nelle birrerie è possibile affittare per un anno (rinnovabile) uno scompartimento dove conservare il proprio boccale in ceramica personalizzato. Alla fine della consumazione il proprietario se lo pulirà e lo riporrà nell'apposito scompartimento! Non è insolito vedere nelle birrerie delle costruzioni in ferro piene di questi boccali di ceramica. Un esempio di questo tipo viene condotto dal birrificio Lambrate ( vedi scheda ). Non dimentichiamo che molto belli sono anche i boccali in latta, che oltre a vere bellissime decorazioni raggiungono prezzi piuttosto elevati!

Associazione birra  - bicchiere

Qualche piccolo segreto va detto, la capacità del bicchiere deve essere sufficiente per contenere la birra e la sua schiuma: quest'ultima, infatti, protegge il liquido dal contatto diretto con l'aria e quindi l'ossidazione. Le birre a bassa fermentazione, come le lager e le pils, non hanno profumi decisi e devono essere servite in un bicchiere stretto e slanciato, per ridurre al minimo il contatto con l'aria e la dispersione dell'aroma. Le birre al alta fermentazione, come le ale, le trappiste e le stout, sviluppano invece aromi più decisi delle altre e richiedono perciò bicchieri dai bordi leggermente svasati.

Lavaggio

Prima di ogni utilizzo, il bicchiere deve essere lavato con cura, evitando i detersivi sintetici, basterà infatti un risciacquo abbondante con acqua tiepida.

Temperatura

E' inoltre opportuno abbassarne la temperatura con un leggero risciacquo in acqua fredda, e questo per evitare che un bicchiere lasciato asciugare per molto tempo, raggiunga temperature intorno ai 30°C, e successivamente la birra spillata o versata da bottiglia fredda, subisca lo shock termico al contatto con il bicchiere "caldo".

Spillatura o apertura bottiglia

Il bicchiere va tenuto sempre inclinato per evitare che, mentre si versa la bevanda, si sviluppi troppa schiuma. I bicchieri a calice a gambo e quelli muniti di manico hanno il vantaggio di evitare di scaldare la birra con il calore delle dita.

Nel dettaglio, bicchiere X bicchiere

L'Altglass è un bicchiere che deve esaltare le ambrate alt: cilindrico e sottile, non altera le caratteristiche della birra che contiene, trasmettendone inalterata la freschezza. Un altro bicchiere classico è il baloon , destinato alle cosiddette birre da meditazione, mentre il boccale tedesco (Mass) è il re incontrastato delle birrerie, il suo spessore gli permette di mantenere fredda la bevanda, mentre ha un effetto neutro sulla schiuma. Di calici ne esistono vari tipi, ma di norma li si classificano in calici a chiudere ed ad aprire; di solito vengono chiamati anche calici a tulipano, studiato per le birre belghe d'abbazia, anche se io preferisco il balloon per esse. Per le birre inglesi e irlandesi ci sono le pinte, che hanno una forma di un cono rovesciato che si allarga e poi si restringe sotto il bordo, e questo per valorizzare la schiuma delle stout.           

Marco Salvatore Tripisciano

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ALTGLASS BALLOON

Cilindrico, per non esaltare né mortificare la schiuma; sottile, per dare già al tatto la sensazione della freschezza. Destinato pertanto alle ambrate Alt.

Forma a chiudere, per esaltare la schiuma; superficie ampia, per favorire lo scambio termico. Per birre da meditazione, corpose.

CALICE A CHIUDERE CALICE A TULIPANO

La forma rastremata "alza" la schiuma, impedendole al tempo stesso di traboccare; il vetro sottile e liscio favorisce la formazione di condensa. Valorizza lager e pils.

La bocca svasata impedisce una schiumatura troppo abbondante e favorisce la percezione olfattiva al profumo. Per birre aromatiche, come le belghe d'abbazia.

COLONNA BICONICA COLONNA CONICA

Vetro di spessore medio, forma allargata al centro, bocca a chiudere: per pils belghe e per bevitori che vogliono la schiuma decapitata dalla spatola.

Come il precedente, ma a imboccatura larga per controllare la schiuma. Adatto alle vivaci e profumate birre danesi.

COPPA FLÛTE

Forma più o meno esattamente emisferica, che abbassa progressivamente la schiuma ed esalta il profumo.

Una forma essenziale per birre secche, di schiuma abbondante e da servire fredde: ecco l'identikit della pils.

KÖLSCHGLAS MASS (VETRO TEDESCO)

Cilindrico, sottile, piccolo: il bicchiere più semplice per una birra tipica, quasi artigianale, a circolazione limitata.

Spesso, per conservare la freschezza; lavorato, per valorizzare il perlage, cilindrico, con effetto neutro sulla schiuma. È il bicchiere universale, nato però per le märzen e per le export.

PINTA STIEFEL

La forma a cono rovesciato e lo slargo subito sotto l'orlo neutralizzano qualsiasi velleità di schiuma delle bitter ales e valorizzano invece la cream delle stout.

Non importa che cosa ci si beve ma come si beve. La sua forma infatti gioca brutti scherzi agli inesperti. È il bicchiere dell'iniziazione alle confraternite studentesche in Germania.

BOCCALE VETRO VETRO BRITANNICO

Non dimentichiamo comunque il vecchio boccale caro ai bavaresi e ai super bevitori!

Di vetro spesso, per conservare la temperatura di cantina; liscio, per evidenziare lo scarso perlage. Adatto alle ales e in particolare alle pale ales.

WEIZENBECKER CERAMICA

Capacità "fissa" di mezzo litro. La svasatura alla sommità serve a controllare l'abbondantissima schiuma di birre di grano, le weizen o weissbiere.

In ceramica viene usato specie in Germania, durante le feste e specie nell'Oktober Fest. Molto delicato è molto richiesto dai collezionisti

Le nazioni della birra

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Pagine Gialle della Birra

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